MORTI BIANCHE
UN TRISTE PRIMATO PER L'ITALIA

L'Italia ha il triste primato delle morti bianche, un gravissimo cancro per l'Italia, questi per me sono VERI E PROPRI omicidi colposi perchè non si può Morire per mangiare e per vivere.
Queste morti sono dovute per lo più da incidenti molto spesso mortali causati per lo più da mancanze di sistemi di sicurezza nei posti di lavoro.
Queste morti sono in triste aumento, per lo più muoiono per 800 o 1000 euro al mese, queste morti avvengono soprattutto nelle fabbriche, nelle officine e nei cantieri.
Gli imprenditori e i padroni di questi esercizi devono tutelare e soprattutto spendere molto di più sulla sicurezza(cosa che molto spesso non avviene visto che gli imprenditori pensano molto di più al Loro profitto che al benessere e alla salute dei Loro lavoratori che lavorano per loro).
L'Italia molto sfortunatamente ha questo angosciante primato, il triste primato delle morti sul lavoro che sono, molto tristemente(e vergognosamente) sempre più in aumento.
Vi consiglio di ascoltare questa bellissima(Veramente Stupenda e molto significativa che fa molto molto molto riflettere) e molto commovente canzone e il bellissimo video(video Superbo e fatto in modo che e a dir poco Eccellente) che colpisce molto i sentimenti che il cantautore Caparezza ha dedicato a queste persone CHE SONO DEI VERI E PROPRI EROI che sopravvivono ogni giorno al Loro mestiere e lavorano duramente anche per 800 o 1000 euro al mese, molti anche più di otto ore per dar da mangiare alla Loro famiglia e ai Loro figli.
Altro che Silvio Berlusconi Presidente Operaio che guadagna 30 milioni di euro l'anno ed è il più ricco d'Italia!
La canzone che hai citato è proprio bella, solleva un problema serio, una vera e propria Piaga del nostro paese. Il problema è che le leggi ci sono, sono anche troppe in realtà: ogni posto di lavoro ha un manuale sulla sicurezza che è un mattone immenso fatto di regole e regolette da seguire, il problema è che non ci sono controlli seri ed efficaci, che la maggior parte dei responsabili della sicurezza cacciano i soldi per il corso che spesso neanche frequentano e purtroppo spesso cacciano un paio di banconote in piu' per evitare che l'ispettore segnali questa o quest'altra mancanza.
RispondiEliminaLa cosa che piu' mi indigna è che i morti sul lavoro sono molti, ma quando succede una vera e propria tragedia per qualche giorno tutti urlano allo scandalo, il politico di turno si presenta ai funerali, le tv si "interessano", passa qualche giorno e si ritorna a parlare del giallo di perugia o garlasco o vattelapesca e tanti saluti tutto dimenticato.
Questa è l'Italia. Questa è la conseguenza del modello socio-economico che si è imposto in Italia, quello del capitalismo, del liberismo, del profitto.
RispondiEliminaNuova settimana appuntamento con la sorte
incominci a lavorare c'è pericolo di morte
sempre più frequente come un morbo che dialaga
come un premio produzione non previsto in busta paga
angoscia e pianto per decenni tra l'amianto
per chi si ammalava e in fondo si aspettava
un aumento che è arrivato per davvero
ma era quello della tassa dentro al cimitero
morire di lavoro no
da non dimenticare si lavora per mangiare
la vita non si timbra mai
nessuno vale più di voi
fioccano le targhe le parole di dolore
dirigenti dispiaciuti era un gran lavoratore
mentre si discute sull'articolo 18
per chi del licenziamento vuole farne il proprio motto
adesso si reclutiamo gli immigrati
senza rischio senza nome operai fidati
salari bassi niente spese o contributi
e in caso d'incidente son perfetti sconosciuti
IL PICCO DELLE MORTI BIANCHE SI E' AVUTO SOTTO IL GOVERNO PRODI, OSSIA SOTTO IL GOVERNO DI BERTINOTTI, DILIBERTO, CARUSO, SINDACATI E COMUNISTI CHE PIU' COMUNISTI NON SI PUO'!
RispondiElimina