lunedì 14 ottobre 2013

GIACOMO CASANOVA

UN GENTILUOMO MA SOPRATTUTTO GRANDE SCRITTORE

In questi giorni mi sto interessanto ad un grandissimo uomo, considerato tra i più grandi seduttori del mondo e conosciuto soprattutto come grandissimo libertino e dongiovanni per lo stragrande numero di fanciulle che sono andate a letto con lui, Giacomo Casanova che era una spia segreta del governo dell'allora Serenissima Repubblica di Venezia oltre ad essere stato un grandissimo amatore di donne ha conosciuto un sacco di re (per di più lui era un fortissimo sostenitore dell'antico regime abbastanza contrario alle innovazioni che stava portando avanti l'illuminismo, regine e filosofi e anche Mozart e alcuni musicisti ma io vorrei ricordarlo come un grande scrittore. Di lui ho letto soltanto "Storia della mia fuga dai Piombi di Venezia" è ho scoperto in lui una grande dote che prima non conoscevo. La sua scrittura è molto sublime e corretta insomma.. in poche parole.. Fantastica.
Su di lui Fellini ha dedicato un film. Adesso sto cercando "Storia della mia Vita"  sempre del Casanova che non riesco ha trovarlo neanche in biblioteca. Se avete tra le mani il libro di Casanova che ho letto leggetelo che è davvero un bellissimo libro, godibilissimo.

sabato 12 ottobre 2013

ANTIPSICHIATRIA 22

La psichiatria non ha mai dimostrato l'esistenza delle malattie che afferma di curare. Nonostante ciò ha sperimentato (e continua a sperimentare) su gente abbandonata alle sue "cure", metodi e terapie lesive della dignità e dei più elementari diritti umani: ieri la psicochirurgia e l'internamento in ospedale psichiatrico; oggi ancora l'elettroshock, gli psicofarmaci (vere e proprie droghe chimiche che a lungo andare danneggiano le funzioni cerebrali), il trattamento coatto, internamento in psichiatria o (peggio) in comunità protetta.
Che lo si voglia ammettere o no, si viene diagnosticati "malati di mente" sempre sulla base del giudizio che lo psichiatra si fa del modo di pensare, sentire, comunicare della persona che gli sta davanti. Se lo psichiatra non condivide (o non comprende) l'altro, egli diventa automaticamente un "malato di mente", la cosiddetta "diagnosi" dello psichiatra non è un giudizio scientifico né tanto meno medico ma soltanto morale. Nessuna analisi del sangue, nessun esame ai raggi x, solo un "esame del comportamento" per poi diagnosticare dei "disturbi del comportamento e del pensiero": gli psichiatri come giudici al di sopra di ogni legge che decidono cosa è giusto e cosa è sbagliato dire, fare, pensare.

Le vittime dei servizi psichiatrici non possono rifiutare le "cure", né rifiutare le "diagnosi" che gli psichiatri impongono loro. Non possono scegliere che tipo di aiuto ritengono utile, non possono gestire i loro soldi, avere una casa, avere una loro visione del mondo. Per di più il rifiuto delle cure e dell'aiuto (?) degli psichiatri viene considerato sintomo di "malattia mentale".

Le "cure" della psichiatria consistono nella negazione esplicita di tutto ciò che la persona pensa, sente, dice, sulla base della presunzione che ogni sua espressione sia "sintomo di malattia". Le "cure" servono a normalizzare la persona, l'uso coercitivo degli psicofarmaci ha appunto la funzione di distruggere ogni capacità di giudizio autonomo, di pensiero, di comunicazione.

... CANCELLARE LA PSICHIATRIA
... PRIMA CHE SIA LEI A CANCELLARE NOI
 
tratto da: http://www.club.it/cuculo/editoriale.html

Ho copiato e incollato in poche parole ma quello che è citato sopra e nel sito fa riflettere e tanto, la psichiatria il più delle volte cerca di "curare" gente fragile e non folle (anche se nessuno può capire bene cosa è la follia). Ancora oggi come ieri non è cambiato quasi nulla, l'internamento c'è ancora (si chiama Trattamento Sanitario Obbligatorio) in psichiatria o in comunità protette (gli odierni manicomi), si viene ancora legati ai letti di contenzione nei reparti di psichiatria e nelle varie comunità protette, c'è ancora l'elettroschock (una vera e propria macchina infernale che distrugge la mente), e poi ci sono tutt'ora gli psicofarmaci (vere e proprie droghe che nuociono al cervello) e il ricovero coatto.

http://www.youtube.com/watch?v=4DeFNc7jlx0

E adesso e anche peggio di prima, GLI PSICOFARMACI GLI DANNO AI BAMBINI FIN DALL'INFANZIA!!! MENTRE PRIMA IL RAGAZZINO VIVAC E ERA CONSIDERATO IL SOLITO ROMPISCATOLE ADESSO E DEFINITO MALATO DI MENTE O IPERATTIVO TANTO DA SOMMINISTRARGLI IL RITALIN.
ADESSO LA PSICHIATRIA SI E ANNIDATA ANCHE NELLE SCUOLE FIN DALLE ELEMENTARI!! 

venerdì 11 ottobre 2013

JUSTINE

UN ROMANZO SOTTO CERTI ASPETTI EDUCATIVO

Ho letto da poco Justine di De Sade, uno dei più grandi libertini pedofili e pervertiti. Io come ho già detto in un mio vecchio post considero lui un animale non una persona e i suoi libri (la maggior parte) li ho lasciati a metà non perchè non mi piace leggere anzi.. LI HO MOLLATI LI' DAL DISGUSTO ma il romanzo Justine mi è parso educativo sotto certi aspetti, la storia in breve narra di due ragazzine: La prima, la maggiore, è una libertina sfrenata che ha fatto successo mediante libertinaggio con i più nobili uomini rovinandoli; La seconda invece è timida e insicura, moralista fino allo stremo tanto che si farà violentare anche dai monaci e dai preti in un antico monastero. La ragazzina timida imparerà nella sua pelle che cosa è la vita. CHE LA VITA E FATTA SOPRATTUTTO DI MALVAGITA' CHE L'UOMO E MALVAGIO TANTO CHE VERRA' TORTURATA E MARCHIATA A FUOCO. Alla fine comunque finisce bene sotto certi aspetti anche se la ragazzina muore verrà salvata dalla sorella maggiore che la piangerà e che la riterrà come un esempio da seguire per tutte le fanciulle. Questo romanzo e per certi versi educativo: Insegna ad essere meno ingenui e più furbi, impara a non sottovalutare le persone e a capire che anche il più buono può rivelarsi il più malvagio degli esseri umani. Leggetelo questo romanzo che è molto indicato anche se io odio De Sade.

martedì 8 ottobre 2013

MILAN KUNDERA

L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL'ESSERE

Vorrei narrarvi un romanzo, tra i miei primi dieci romanzi preferiti, MOLTO BELLO, UN ROMANZO LIBERTINO FINO AL MIDOLLO CHE PERO' NON MANCA DI QUEL FILONE FILOSOFICO.
QUESTO ROMANZO E' UN ICONA DEL LIBERTINISMO. LE AVVENTURE DI TOMAS CON ALTRE DONNE TRADENDO (che gli rimarrà fedele fino alla fine nonostante sappia delle 'avventure' di suo marito) LA SUA IN MODO SPIETATAMENTE ROMANTICO IN UNA PRAGA DEVASTATA DAI CARRI ARMATI SOVIETICI NELLA PRIMAVERA DEL '68. INSOMMA.. DA LEGGERE.
Poi per uno come me che piace il genere libertino...

sabato 5 ottobre 2013

PREMIO NOBEL PER LA PACE ALL'UE?



L'Europa della Troika pensa solo all'austerity, dove c'è denaro c'è interesse. Un barcone di migranti africani brucia e affonda sulle coste di Lampedusa, moltissimi morti e pochissimi scampati salvati da pescherecci italiani. IL MEDITERRANEO DA ANNI E ANNI E LA TOMBA (anzi un vero e proprio cimitero) PER QUESTI POVERI DISPERATI DELLA TERRRA CHE SFUGGONO ALLA FAME E ALLA MISERIA DEI LORO PAESI CERCANDO SALVEZZA E UNA VITA MIGLIORE IN EUROPA E MUOIONO DISPERATAMENTE NELLE COSTE EUROPEE. CHE L'UNIONE EUROPEA PENSI ANCHE A QUESTE PERSONE E NON SOLO AI SUOI INTERESSI ECONOMICI. ORA PIU' CHE MAI IL VOTO EUROPEO INCIDE SUL DESTINO DELL'EUROPA E DI QUESTI DISPERATI.

venerdì 4 ottobre 2013

PEDOFILI NELLA LETTERATURA

QUEL MOSTRO DI APOLLINAIRE

Vorrei, continuando la mia critica letteraria, bollare un altro poeta, scrittore e critico d'arte Guillaime Apollinaire autore del discutissimo libro erotico/libertino le undicimila verghe che io ho non leggero mai visti i contenuti osceni cui è condito il romanzo, in quel romanzo, leggendo varie parti (il romanzo è molto breve) di tale libro ho visto una marea di oscenità: pederastia e sodomia a parte ma quella e gran parte pedofilia, c'è dentro anche necrofilia in un turbine di oscenità sempre più pesanti e disgustose. Le avventure erotiche del principe russo Vibescu e della sua "banda" di stupratori e porci mi ha fatto venire il voltastomaco solo a leggere certe parti di questo obbrobrio. LUI NON SUPERERA' IL MARCHESE DE SADE IN PERVERSIONE MA ANCH'EGLI E' UN PERVERTITO E DEI PIU' PERICOLOSI E PORCI. Di tale autori salvo soltanto Justine di De Sade. Per chi ama il romanzo libertino gli consiglio di leggere L'amante di Lady Chatterly di Lawrence, Madame Bovary di Flaubert o Le Relazioni Pericolose di Laclos, QUELLI SONO CAPOLAVORI E SOPRATTUTTO SONO ROMANZI LIBERTINI PULITI, quelli che piacciono a me insomma.

mercoledì 2 ottobre 2013

ANTIPSICHIATRIA 21

NON CAPISCO I MIEI GUARDIANI PERCHE' MI LEGANO LE MANI

Ci sono sempre più persone che, in psichiatria, di notte ( e non solo ) sono state legate mani e piedi a letti di contenzione, queste cose non avvengono solamente nei vari reparti psichiatrici degli ospedali ma anche e soprattutto nelle comunità protette per disabili (non voglio chiamarli malati) mentali.
Queste denunce stanno aumentando ed è un caso eclatante che, dal 1978, anno della chiusura dei manicomi in Italia grazie alla legge 180 e di Basaglia ci siano ancora questi casi eclatanti, FRANCESCO MASTROGIOVANNI NON E' L'UNICO CASO DI INGIUSTIZIA PSICHIATRICA, OGNI ANNO VENGONO LEGATI NELLE STRUTTURE DA ME SOPRA ELENCATE IN LETTI DI CONTENZIONE E D'OSPEDALE CENTINAIA DI PAZIENTI IN TUTTA ITALIA, QUESTA E UNA PRATICA BARBARA E PRIMITIVA CHE POTEVA ESISTERE SOLO NEL '700 E PURTROPPO E TUTT'ORA UTILIZZATA IN DETERMINATI ISTITUTI E NEI REPARTI DI PSICHIATRIA.




Ho saputo che una madre si è ribellata agli psichiatri che volevano dare degli psicofarmaci a suo figlio.  Ammirazione a questa madre che si è rifiutata (in psichiatria) di dare approvazione agli psichiatri di dare psicofarmaci a suo figlio. CHE I FAMILIARI IMPARINO DA LEI!!!