giovedì 24 gennaio 2008

!LA COSTITUZIONE NON SI TOCCA!


60° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DELLA COSTITUZIONE ITALIANA
1 Gennaio 1948 - 1 Gennaio 2008


"Lo svolgersi di questa cerimonia nonostante il momento di acuta crisi e incertezza politica che il Paese sta vivendo, vale a sottolineare la distinzione e autonomia del tema costituzionale dalle alterne vicende dei partiti, delle maggioranze e dei governi. E mi si lasci aggiungere che conoscendo i motivi di inquietudine e di sfiducia che serpeggiano tra i cittadini, è confortante poter guardare tutti, senza spirito di parte, a un grande quadro di riferimento unitario come quello che l’Italia si diede con la Costituzione del 1948.
La data del 1 gennaio 1948 ha segnato la nascita di qualcosa che è ancora vivo, una tavola di principi e valori di diritti e di doveri che costituisce la base del nostro stare insieme."
Giorgio Napolitano Presidente della Repubblica in aula di Montecitorio ieri ha detto queste frasi per rendere omaggio e soprattutto grandissimo onore a questa data in cui l'Italia scrisse la sua prima Costituzione Repubblicana con i suoi 139 articoli, suddivisi in 4 sezioni:
1. principi fondamentali (art. 1-12);
2. parte prima, diritti e doveri dei cittadini (art. 13-54);
3. parte seconda, concernente l'ordinamento della Repubblica (art 55-139);
4. 18 disposizioni transitorie e finali, riguardanti situazioni relative al trapasso dal vecchio al nuovo regime e destinate a non ripresentarsi.
Questa per l'Italia è stata una data storica, per la prima volta l'Italia ha una Costituzione sua, una Costituzione che rende alto il valore della Repubblica Italiana e della Democrazia.
Il bellissimo discorso di Napolitano che io stimo e ammiro tantissimo lo trovo molto significativo.
Dopo il suo discorso in aula sono volati applausi dai deputati del centrosinistra e anche da quelli del centrodestra(i deputati della Lega Nord di Bossi, quelli di LaDestra di Storace e anche altri di centrodestra hanno applaudito? Boh?) comunque quello di Napolitano è stato veramente un bellissimo discorso in un occasione veramente importante come la nascita della Costituzione Italiana.
La sfortuna nera(ma che più nera non si può!!!!!) e che il governo sia caduto(una dura sconfitta politica) e la fiducia non sia passata(accidenti a te Turigliatto che tu dal partito venga cacciato e accidenti soprattutto a Voi deputati dell'Udeur e a te Mastella) per colpa dei 'soliti' e Prodi sia costretto a cedere il posto, adesso sarà il presidente della repubblica ha decidere chi far andare al governo sperando che non torni su Berlusconi che, di certo, non saprebbe come governare.

1 commento:

  1. Il governo Prodi è caduto perchè Veltroni ha voluto che cadesse!

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