domenica 13 luglio 2008

DI PIETRO FA VERA OPPOSIZIONE


ALTRO CHE IL VELTRUSCO


Nella foto Veltrusc.. Veltroni con il suo inseparabile bandierone PD guarda Meravigliato Di Pietro

E già, Antonio Di Pietro finalmente si rialza e fa capire a Veltroni ormai soprannominato Veltrusco come si fa l'Opposizione, il giustizialista ha attaccato duramente Berlusconi, come ha fatto già in passato nelle aule della Camera, adesso Di Pietro si scaglia contro la legge blocca-processi avviata dal governo Berlusconi e attacca anche il suo "compagno" alla Camera molto legato simpaticamente al prode Silvio. I suoi militanti dell'Italia dei Valori, insieme ai militanti della Vera Sinistra(Rifondazione Comunista, Verdi, Comunisti Italiani e Sinistra Democratica) e altri manifestanti si sono trovati in Piazza Navona a Roma per criticare asprissimamente questa legge avviata dal governo Berlusconi che fa si che anche un deputato o un parlamentare con delle condanne passate non può essere processato, Di Pietro, ha parlato a quella piazza attaccando il premier e dicendo una cosa che ha lasciato molto di stucco ma che al tempo stesso fa riflettere: "Con questa legge Silvio anche se uccide il presidente Napolitano non potrà essere processato".

Beh, non ha tutti i torti con questo disegno di legge avviato dal governo Berlusconi qualsiasi deputato o senatore potrà fare quel che vuole.

6 commenti:

  1. "criticare asprissimamente questa legge avviata dal governo Berlusconi che fa si che anche se un deputato o un parlamentare con delle condanne di essere processato"
    Ma le rileggi le cose che scrivi? Secondo te si capisce qualcosa di questa frase??

    E poi, le notizie non le mangiare come fossero cannelloni: nomini la Blocca processi (legge già esistente e voluta da Prodi, il tuo amico, per evitarsi un processo) e poi parli delle caratteristiche del lodo Alfano. Sei un po' confuso, compagno.
    Tra l'altro, dici una cosa non vera, come al tuo solito: il lodo Alfano (quello che Di Pietro dice che consentirebbe a Berlusconi di passarla liscia in caso di omicidio del presidente Napolitano) non si applica a reati gravi. Allora si potrebbe dire che se Napolitano si macchiasse di alto tradimento della Nazione la passerebbe liscia! Invece non è così, e queste cose Tonino il contadino le sa bene.
    Ma tu ci caschi!

    RispondiElimina
  2. pclrieti.splinder.com13 luglio, 2008 22:29

    Caro amico, intanto ti ringraziamo per averci visitato e scritto un tuo commento che ti rispondo in breve:-
    Ci siamo dissociati da Rifondazione e da tutti gli altri partiti "comunisti" perchè non rispettano il pensiero comunista. Infatti LORO pur di arrivare ad occupare le poltrone, hanno tradito tutti gli elettori che li avevano votato e ne hanno pagato le conseguenze. Non ti stò ad elencare tutto quello che avevano promesso e mai mantenuto (anzi, hano fatto il contrario) perchè certamente lo saprai. Per questo noi diciamo che non faremo MAI accordi con altri partiti, proprio per difendere i nostri progetti e ideologie, Ti invito a visitare il nostro sito nazionale:www.pclavoratori.it.-
    Grazie per la tua collaborazione. Un saluto a pugno chiuso

    RispondiElimina
  3. Stiamo ancora aspettando le tue prove sulla matrice nera della strage alla stazione di Bologna.
    Ce le dai, o vuoi fare proprio la figura del cazzaro?

    RispondiElimina
  4. Caro ENLY, forse ci scordiamo che Di Pietro è un ex poliziotto, un ex D.C., oltre che ex magistrato che ha mollato la "divisa", quando si trattava di passare ai fatti...etc. "Solo un nuovo movimento di lotta dal basso, che faccia tabula rasa dei dirigenti dei partiti -pseudo-sinistri-, forse potrà aprire una nuova era"...oppure...un nuovo:ORDINE-NUOVO! Cari saluti.

    RispondiElimina
  5. No SAR, ORDINE NUOVO c'era già! E di certo non era feccia rossa.

    RispondiElimina
  6. Dura da ammettere ma Antonino Di Pietro - l'uomo dal congiuntivo arrembante - è l'unico che stia facendo opposizione. Tutto il resto è veltrusconi.

    RispondiElimina