FIERI DI ESSERE ITALIANI...
MA SOPRATTUTTO EUROPEI!!!!
Come disse Tsipras dopo il risultato del 4,1% alle europee "Il primo obiettivo della Sinistra Europea e combattere l'antieuropeismo" e questo l'obiettivo principale a cui noi di sinistra dobbiamo imporci perchè essere europei e fondamentale, l'Europa DEVE essere unita e non divisa, deve far fronte comune a moltissime problematiche come ad esempio l'immigrazione, l'antifascismo e l'omofobia (visto che in Europa come ad esempio in Polonia gli omosessuali sono perseguitati dal governo democristiano) oltre al razzismo. Combattere l'Austerity un altro grande obiettivo per cui la Sinistra Europea guidata da Tsipras deve fronteggiare, per un Europa di Popolo e non di Banche, per dare più poteri alle persone e non ai banchieri. Il 2 Giugno fieri sì di essere Italiani ma soprattutto di essere Europei, Uniti per un'Europa Forte.
venerdì 30 maggio 2014
martedì 27 maggio 2014
TSIPRAS SUPERA LO SBARRAMENTO!!!
Finalmente la Sinistra Europea si siederà nel parlamento europeo, la lista Tsipras ha superato lo sbarramento non solo in Europa ma anche in Italia con il 3,4%. Tsipras siederà nel parlamento europeo. Finalmente lo "spettro" del comunismo farà tremare l'Europa in meglio però, cercando in tutti i modi di contrastare le banche e si accenturà la lotta alla precarietà nel lavoro e a privilegiare sempre di più la scuola pubblica su quella privata e incentivando le università che sono le fonti del sapere.
FINALMENTE CI SIAMO RIUSCITI!
L'IMPOSSIBILE DIVENTA POSSIBILE!
FORZA TSIPRAS!!
http://www.youtube.com/watch?v=M_OjklYXm9E
FINALMENTE CI SIAMO RIUSCITI!
L'IMPOSSIBILE DIVENTA POSSIBILE!
FORZA TSIPRAS!!
http://www.youtube.com/watch?v=M_OjklYXm9E
sabato 24 maggio 2014
CONTRO L'ODIO CONTRO GLI ZINGARI
Dijana Pavlovic in corsa con l'Altra Europa con Tsipras parla dei diritti e doveri del popolo di etnia Rom e Sinti presente in Italia e in Europa, contro la xenofobia e il razzismo verso un popolo da secoli perseguitato.
http://www.youtube.com/watch?v=XcPapQmzoWw
http://www.youtube.com/watch?v=XcPapQmzoWw
lunedì 19 maggio 2014
ANTIPSICHIATRIA 39
Centri Diurni: Nuovi Manicomi
La presa in carico è sempre pensata nel lungo periodo,nonostante il rischio di instaurare una forma di assistenzialismo a tempo indeterminato, perché solo in questo modo riteniamo sia possibile rispondere ai bisogni dei pazienti in termini di supporto, di presenza e disponibilità del servizio e dell’operatore, limitando il rischio di ricadute e massimizzando l’efficacia e la generalizzazione dei risultati del trattamento.
Chi ne è interessato il sito e questo:
http://www.errepiesse.it/Sommario_files/Pdf%206%20numero/Il%20Centro%20Diurno%20come%20fulcro%20dell%27attivit%C3%A0%20riabilitativa.pdf
AntiPsichiatri Siempre!!!
La presa in carico è sempre pensata nel lungo periodo,nonostante il rischio di instaurare una forma di assistenzialismo a tempo indeterminato, perché solo in questo modo riteniamo sia possibile rispondere ai bisogni dei pazienti in termini di supporto, di presenza e disponibilità del servizio e dell’operatore, limitando il rischio di ricadute e massimizzando l’efficacia e la generalizzazione dei risultati del trattamento.
Chi ne è interessato il sito e questo:
http://www.errepiesse.it/Sommario_files/Pdf%206%20numero/Il%20Centro%20Diurno%20come%20fulcro%20dell%27attivit%C3%A0%20riabilitativa.pdf
AntiPsichiatri Siempre!!!
domenica 18 maggio 2014
ANTIPSICHIATRIA 38
Primissimo Obiettivo dell'Antipsichiatria cancellare l'etichettamento che ti viene impresso in Psichiatria
Ora più che mai bisogna combattere contro la Psichiatria che e un vero e proprio controllo sociale della società che cerca in tutti i modi di isolare gli elementi ""dannosi"" in strutture come comunità protette, centri di riabilitazione, centri diurni e istituti psichaitrici in generale. La lotta e ancora dura e ardua ma come Basaglia e soprattutto lo psicologo Giorgio Antonucci riuscì a far chiudere moltissimi ospedali psichiatrici adesso la lotta e soprattutto contro le comunità protette (veri lager da chiudere) e lo stigma sociale.
Ora più che mai bisogna combattere contro la Psichiatria che e un vero e proprio controllo sociale della società che cerca in tutti i modi di isolare gli elementi ""dannosi"" in strutture come comunità protette, centri di riabilitazione, centri diurni e istituti psichaitrici in generale. La lotta e ancora dura e ardua ma come Basaglia e soprattutto lo psicologo Giorgio Antonucci riuscì a far chiudere moltissimi ospedali psichiatrici adesso la lotta e soprattutto contro le comunità protette (veri lager da chiudere) e lo stigma sociale.
sabato 17 maggio 2014
ANTIPSICHIATRIA 37
Quando sono i genitori che mandano e internano i propri figli in Psichiatria
Sempre più genitori o per eliminare in famiglia la 'pecora nera' o per cause economiche o per il semplice fatto che il proprio figlio/a da ""in escandescenze"" o soltanto perchè il figlio (dopo una certa età) si ribella ai propri genitori la soluzione più semplice e sbrigativa e mandarlo o rinchiuderlo nei vari reparti psichiatrici degli ospedali o negli istituti e cliniche psichiatriche o in centri di riabilitazione psichiatrica o, la più diffusa, internare il proprio figlio in una comunità protetta (veri e propri lager psichiatrici dove l'unica libertà che si ha e fumare le sigarette) per isolarlo sempre più dalla società e dal mondo esterno: Per distruggerlo totalmente.
Nella storia ci sono stati molti casi in cui la madre o il padre hanno internato il proprio figlio o figlia in istituti psichiatrici o negli allora ospedali psichiatrici per molteplici motivi per lo più per ribellione del proprio figlio.
Un caso è Camille Claudel (Fere-en-Tardeonise, 8 Dicembre 1869 – Montfavet, 19 Ottobre 1943), scultrice di grande fama, nata da padre scultore a cui voleva molto bene e internata in manicomio in età giovane dalla madre dopo la morte del padre per dei litigi familiari (la figlia non andava daccordo con la madre). La madre non la andò mai più a trovare. Camille aveva un forte carattere.
Sempre più genitori o per eliminare in famiglia la 'pecora nera' o per cause economiche o per il semplice fatto che il proprio figlio/a da ""in escandescenze"" o soltanto perchè il figlio (dopo una certa età) si ribella ai propri genitori la soluzione più semplice e sbrigativa e mandarlo o rinchiuderlo nei vari reparti psichiatrici degli ospedali o negli istituti e cliniche psichiatriche o in centri di riabilitazione psichiatrica o, la più diffusa, internare il proprio figlio in una comunità protetta (veri e propri lager psichiatrici dove l'unica libertà che si ha e fumare le sigarette) per isolarlo sempre più dalla società e dal mondo esterno: Per distruggerlo totalmente.
Nella storia ci sono stati molti casi in cui la madre o il padre hanno internato il proprio figlio o figlia in istituti psichiatrici o negli allora ospedali psichiatrici per molteplici motivi per lo più per ribellione del proprio figlio.
Un caso è Camille Claudel (Fere-en-Tardeonise, 8 Dicembre 1869 – Montfavet, 19 Ottobre 1943), scultrice di grande fama, nata da padre scultore a cui voleva molto bene e internata in manicomio in età giovane dalla madre dopo la morte del padre per dei litigi familiari (la figlia non andava daccordo con la madre). La madre non la andò mai più a trovare. Camille aveva un forte carattere.
sabato 10 maggio 2014
ANTIPSICHIATRIA 36
Manifestazione Antipsichiatra di Firenze del 2007 avvenuta durante la riunione degli psichiatri italiani. La manifestazione è stata organizzata dal CCDU, l'Organizzazione dei Diritti Umani calpestati dai poteri forti (soprattutto le Onlus) con Giorgio Antonucci, leader della manifestazione.
https://www.youtube.com/watch?v=heiAkGHCJZE
Per Liberarci dalla Psichiatria che è una forma di controllo sociale e dei più pericolosi.
https://www.youtube.com/watch?v=heiAkGHCJZE
Per Liberarci dalla Psichiatria che è una forma di controllo sociale e dei più pericolosi.
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