lunedì 13 giugno 2011

RIDI RIDI

Il qurum è andato secondo le aspettative: è stato raggiunto. E andato alle urne il 57% dei votanti. Vittoria schiacciante dei Sì sui quattro quesiti.
E adesso? L'Acqua sarà pubblica e non in mano ai privati non si punterà sull'energia nucleare e la legge sarà davvero uguale per tutti (Berlusconi vada a farsi processare ora) ma soprattutto è una vittoria di popolo e qui, con questo voto che si vede che Berlusconi non è imponente come si crede ma vacillante.
Colui che ha invitato gli italiani a non andare a votare ha preso una bella batosta dal popolo italiano che ha votato compatto per il sì.

domenica 12 giugno 2011

IN ABRUZZO POST TERREMOTO?

C'ERANO ANCHE LORO
Dopo il tragico terremoto del 6 Aprile del 2009 all'Aquila che costò la vita di 308 persone e i feriti furono 1600 ad aiutare i terremotati privati delle loro case c'erano anche LORO a dare una mano insieme agli alpini, alla protezione civile e ai vigili del fuoco. C'erano LORO i volontari, ragazzi e ragazze della Brigata di Solidarietà Attiva legati al partito della Rifondazione Comunista.
Le Brigate di Solidarietà Attiva sono antifascisti e si vedono manifestare in quelle zone dove le ingiustizie vengono perpetrate come nei confronti degli extracomunitari messi in veri e propri lager (alcuni CPT). Questi volontari Si vedono manifestare in quelle zone d'Italia dove ci sono ingiustizie.

sabato 11 giugno 2011

QUATTRO VOLTE Sì

Domenica e Lunedì il popolo italiano è chiamato a votare quattro quesiti: 2 sull'acqua pubblica 1 sul nucleare e 1 sul legittimo impedimento. E importante andare a votare 4 sì per dire no alla privatizzazione dell'acqua perchè L'ACQUA DEVE ESSSERE PUBBLICA aperta a tutti e non è giusto che si facciano profitti sull'acqua o che venga gestita dai privati che pensano di più al profitto che al bene delle persone.
Dire no al Nucleare che è altamente inquinabile nocivo alle persone(tumori, malformazioni) e soprattutto se succede qualche problema ad un reattore nucleare chi ci va di mezzo siamo noi.
Dire No al legittimo impedimento perchè se un ministro o meglio se il presidente del consiglio ha dei reati passati non è giusto che abbia il diritto di non presentarsi davanti ai magistrati o ai giudici.
Berlusconi ha invitato la gente a non andare a votare ma Questo voto è fondamentale per il paese. La percentuale deve superare il 50% e raggiungere così il quorum. Nella speranza che i sì vincano perchè l'acqua sia bene di tutti, per evitare centrali nucleari e perchè la legge sia davvero uguale per tutti.

giovedì 9 giugno 2011

L'UNICA VITTORIA DI SILVIO?
LA CACCIATA DI SANTORO


E già.. Sembra proprio che l'unica VERA vittoria di Silvio è quella di aver visto cacciare Michele Santoro dalla rai in quello che lui definisce un 'divorzio consensuale' ma non si preoccupi adesso e su La7 dove nessuno potrà toccarlo neppure Mauro Masi l'ex direttore Rai.
Berlusconi adesso è sconfitto anche al Senato sua antica roccaforte infatti la Lega ha votato contro il ddl anticorruzione andando sotto al senato. Silvio è sconfitto dappertutto dovunque va riceve batoste grosse. Intanto anche Giuliano Ferrara(suo fedele amico) bacchetta Silvio dicendogli di tornare agli antichi albori del 1994 anno della sua salita in politica.

martedì 7 giugno 2011

TRA BERSANI E VENDOLA? MEGLIO VENDOLA

Nel duello tra Bersani e Vendola sul profilo del governo preferisco uno come Vendola anche se mi laverei le mani dopo.
Ha dato una bella risposta al dormiente Bersani: "Bersani sale in cattedra con modalità meschine non posso accettare la parte dello scolaretto", non può passare in secondo piano Vendola anche se il capo della Grande alleanza sarà di sicuro Bersani, uno come Vendola non può passare in secondo piano.
Sulle alleanze del PD, anche se io rimango ben saldo al partito della Federazione della Sinistra di Ferrero, preferisco che si allei con la Sinistra Ecologia e Libertà che con il terzo polo di Casini. Il PD il massimo che può fare è allearsi con la parte più a Sinistra che con la minestra di ex missini democristiani e socialisti del Terzo Polo.
Anch'io non vedo di buon occhio Nichi Vendola anche se l'ho difeso in molte occasioni. Io lo vedo più come uno che ama troppo farsi vedere in televisione e in pubblico urlando slogan alla Grillo.
L'ho visto a Milano dopo la vittoria di Pisapia aizzare la folla e, a differenza di Bersani, è più schietto e più reattivo e soprattutto ha una parlantina che colpisce. Alla maggior parte delle persone piace tanto che il suo partito arriva al 7% dei votanti. Io lo preferisco mille volte al dormiente Bersani.

lunedì 6 giugno 2011

QUANDO LA FINISCONO?

L'esercito israeliano spara ad alcuni civili palestinesi lungo il confine con il Golan 20 i morti tra cui una donna e un bambino e 325 feriti perchè cercavano di varcare il confine israeliano, le autorità israeliane cercano di discolparsi per l'accaduto dicendo che i militari miravano alle gambe per ferirli molte testimonianze dicevano che i militari israeliani facevano una specie di caccia all'uomo.
Un'altra vergogna di Israele, un'altra strage a loro opera contro civili innocenti che hanno portato alla morte anche di una donna e di un bambino. Ma quando la finiscono questi paladini della sicurezza israeliana come si definiscono? E poi miravano alle gambe? Se miravano alle gambe non lo so se c'erano dei morti sul terreno? Insomma... Un'altra bella immagine dei metodi di Israele.

mercoledì 1 giugno 2011

RIPOSA IN PACE PARTIGIANO VITTORIO

Vittorio Arrigoni nasce a Besana Brianza il 4 febbraio 1975, nato da genitori imprenditori. Dopo il diploma in ragioneria si dedica all'aiuto umanitario. Dopo un viaggio a Gerusalemme nel 2002 si occupa della causa palestinese schierandosi apertamenrte con i palestinesi e contro il governo israeliano tanto che questi lo misero a sua insaputa nella lista nera delle persone sgradite ad Israele.
Nel 2008 si trasferisce nella striscia di Gaza ad aiutare la popolazione civile schiacciata dalla prepotenza israeliana tanto da essere arrestato dall'esercito israeliano per aver difeso 15 pescatori che volevano solo pescare nelle loro acque territoriali circondate dalla marina israeliana.
Viene rapito il 14 aprile 2011 dopo l'uscita dalla palestra di Gaza da un commando di terroristi che lo accusa di corrompere i costumi di quello stato, verrà ucciso il giorno dopo dopo un ultimatum. Vittorio ha fatto tanto per la causa palestinese.